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Il Generale Suharto (nato l'8 giugno 1921) è stato dittatore militare e secondo presidente dell'Indonesia. Prese il potere nel 1965 attraverso un colpo di Stato e fu costretto a ritirarsi nel 1998. |
Gli anni del governo di Suharto furono caratterizzati da una sostanziale crescita economica e dalla riduzione della povertà nel paese, sebbene la crisi finanziaria asiatica del 1997 abbia fatto retrocedere l'Indonesia e abbia annullato parte delle conquiste economiche. Suharto sfruttò la crescita economica per arricchire la propria famiglia e i suoi collaboratori attraverso una serie di monopoli statali, sussidi e altri meccanismi. Secondo alcune stime il suo patrimonio familiare arriverebbe a 15 miliardi di dollari.
Il regime di Suharto è tristemente famoso per aver perseguitato con accanimento gli oppositori politici e aver utilizzato sistematicamente l'esercito per mantenere il controllo delle regioni del paese in cui si sviluppavano movimenti dissidenti. Si calcola che più di un milione di sospetti comunisti (forse due milioni) siano stati uccisi negli anni successivi alla presa del potere, mentre l'invasione della ex colonia portoghese di Timor Est, confinante con l'Indonesia, causò altre stragi di vaste proporzioni.
Carriera iniziale
Suharto nacque a Kemusu Argamulja, Giava Centrale. Si arruolò nell'esercito coloniale e studiò in un'accademia militare gestita dall'amministrazione olandese. Durante la seconda guerra mondiale prese il comando di un battaglione dell'esercito filo-giapponese.
Dopo la dichiarazione di indipendenza dell'Indonesia da parte di Sukarno nel 1945 le sue truppe si scontrarono con quelle olandesi che cercavano di riportare il paese sotto la dominazione coloniale e partecipò alla presa di Giacarta il 1 marzo 1949.
Negli anni successivi Suharto prestò servizio come ufficiale nell'armata di Giava. Nel 1959 venne accusato di contrabbando e trasferito nel collegio militare di Bandung, a ovest di Giava. Nel 1962 acquistò il grado di maggiore generale e prese servizio nella divisione Diponegoro. Durante il confronto Indonesiano-Malese Suharto fu comandante dell'unità di elite Kostrad. Nel 1965 le forze armate si divisero in due fazioni, una di sinistra e una di destra. Suharto si unì a quest'ultima.
Colpo di stato
In quell'anno, usando la scusa di impedire un tentativo di colpo di stato comuista, Suharto prese il controllo del potere esecutivo dal governo di Sukarno e costrinse quest'ultimo a farsi da parte. Suharto purgò le forze armate indonesiane degli elementi pro-Sukarno e pro-Comunisti, e costrinse Sukarno a cedergli tutti i poteri esecutivi l'11 marzo 1966. Esiste il sospetto che ricevette appoggio dalla CIA in questa azione. Egli pose fine al confronto con la Malesia allo scopo di liberare risorse dell'esercito.
Suharto stabilì quello che egli stesso chiamò Orde Baru (Nuovo Ordine). Epurò il Parlamento dai comunisti, eliminò i sindacati ed aumentò la censura della stampa. Inoltre ruppe le relazioni diplomatiche con la Repubblica Popolare Cinese e ristabilì quelle con le nazioni occidentali. Divenne insomma l'arbitro ultimo di tutte le decisioni politiche.
Suharto incrmentò le sovvenzioni all'esercito e istituì due agenzie di intelligence - Il Comando Operativo per il Ripristino della Sicurezza e dell'Ordine (Kopkamtib) è l'Agenzia di Coordinamento dell'Intelligence di Stato (Bakin). Da 1 a 2 milioni di persone furono giustiziate nella repressione e altre 200.000 furono arrestate semplicemente perché sospettate di essere coinvolte nel colpo. Molti comunisti, presunti comunisti e cosidetti "nemici dello stato" vennero condannati a morte (anche se alcune delle esecuzioni vennero rinviate al 1990). Si è ventilata l'ipotesi che le liste di sospetti comunisti vennero fornite al regime
di Suharto dalla CIA. Inoltre la CIA tenne traccia dei nomi presenti su queste liste quando il regime di Suharto crollò. Questo tacito supporto del governo statunitense per il regime di Suharto restò fermo per tutto il periodo della terribile repressione inflitta sull'Indonesia, durante l'invasione di Timor Est, e continuò fino agli ultimi anni '90. A causa della sua abbondanza di risorse e dell'ampia popolazione di consumatori, l'Indonesia era un partner commerciale tenuto in grande considerazione dagli USA, e i rifornimenti di armi vennero mantenuti durante tutto il regime di Suharto.
Il 12 marzo 1967 Suharto assunse le funzioni di presidente. Il 21 marzo venne eletto formalmente per il primo mandato quinquennale come presidente. Suharto nominò direttamente il 20% della camera dei rappresentanti. Il Partito Golkar divenne il partito favorito e l'unico accettabile per i funzionari di governo. L'Indonesia divenne anche uno dei membri fondatori dell'ASEAN.
Sottofondo: Requiem - Lacrimosa (Mozart)

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