Sconfitta
a est, sbarco in Normandia e
sconfitta finale
Ad
est i tedeschi avevano continuato ad
indietreggiare, confrontati dalla
crescente capacità offensiva
dell'Armata
Rossa. Mentre la Battaglia
di Kursk del luglio 1943 non fu
una soverchiante vittoria per i
sovietici, questa privò
seriamente l'arsenale tedesco della
disponibilità di veicoli
corazzati e i tedeschi non furono in
grado di lanciare altre serie
offensive sul Fronte
Orientale. Al momento dello Sbarco
in Normandia, il 6
giugno 1944,
le forze tedesche erano disperse su
tre fronti. In agosto le forze
sovietiche entrarono nella Germania
orientale. Le forze alleate
attraversarono il Reno un mese dopo. Nel dicembre 1944 un
ultimo disperato sforzo di assestare
un colpo decisivo alle forze alleate si interruppe
bruscamente a causa della mancanza
di carburante e rifornimenti.
All'inizio del 1945 il regime iniziò a
disintegrarsi. Alla fine di aprile,
Hitler si suicidò e la
Germania si arrese infine nella
prima settimana di maggio.
Epilogo
Dopo
la guerra, i capi nazisti
sopravvissuti vennero processati da
un tribunale militare a Norimberga
per crimini contro l'umanità.
In tutte le nazioni europee
non-fasciste vennero stabilite delle
purghe legali per punire i membri
dei partiti filo-fascisti e
filo-nazisti. Una punizione
incontrollata colpì i figli
dei nazisti e i bambini nati da
soldati tedeschi nei territori
occupati.
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