Google Inserisci i termini di ricerca Invia modulo di ricerca
 
Web www.dittatori.it


DITTATORI.IT

INTERAZIONI

Sito a cura di
Amedeo Lomonaco >>>

 

Video su dittatori >>>

 



IL REGIME IN NEPAL

Fonte: Stringer

a cura di Alfonso Desiderio

Il Nepal tra India e Cina

Pur essendo un piccolo paese, il Nepal svolge una indispensabile funzione di cuscinetto tra due potenze nucleari del calibro di India e Cina, che hanno già combattuto tra loro una breve guerra nel 1962 e hanno molti contrasti ancora aperti, lungo i confini comuni. Da anni il paese himalayano è minacciato da una guerriglia maoista, che mette a rischio la già fragile stabilità interna, ma soprattutto gli equilibri regionali. La dinastia regnante in Nepal attraversa un periodo di grande crisi di legittimità, soprattutto in seguito alla successione dell’attuale re Gyanendra al predecessore Birendra, morto in circostanze sospette. Il governo ha dato spesso prova di non essere in grado di controllare il paese, al di fuori dei principali centri urbani. A causa della sua rilevanza strategica, la dirigenza nepalese può contare però su un ampio sostegno internazionale e su aiuti economici e militari. 

In primo luogo da India e Cina, ma anche dagli Stati Uniti che di recente si sono inseriti tra le grandi potenze asiatiche nelle relazioni con Katmandu alimentando i timori di Pechino e New Delhi di una intromissione americana in una zona cosí delicata. In particolare Washington approfitta della difficoltà cinese a intervenire apertamente a sostegno della dinastia regnante. Infatti pur non avendo nulla a che fare con la guerriglia maoista e sostenendo lo status quo in Nepal, Pechino è comunque messa in difficoltà da una guerriglia che combatte in nome del cinese Mao. La Cina, ormai aperta al mercato, pur essendo ormai un paese molto diverso da quello di Mao, rimane un regime comunista, con una classe dirigente che trae la propria legittimità dal vecchio sistema politico. L’India ha forti legami culturali ed economici con il Nepal, il quale però teme di essere fagocitato dal grande vicino e quindi fa gioco di sponda con la Cina. Per Pechino i rapporti con il Nepal sono fondamentali anche per il mantenimento dell’ordine in Tibet, la regione cinese che confina con il Nepal e dove è attivo un movimento autonomista che viene duramente represso. In Nepal vivono molti rifugiati tibetani, ma le autorità di Katmandu hanno sempre cercato di mantenere buone relazioni con la Cina. Perciò, ad esempio, non è consentito ai rifugiati tibetani organizzare manifestazioni anticinesi per non offendere il grande vicino. La ribellione dei guerriglieri maoisti è in atto dal 1996.

Combattono per realizzare una Repubblica popolare in Nepal e sono attivi soprattutto nelle zone occidentali del paese e piú in generale in quelle rurali, dove hanno anche realizzato un governo parallelo. I combattimenti hanno finora provocato oltre 3.000 vittime. I maoisti nepalesi hanno particolari legami con i guerriglieri maoisti in India. Ma negli ultimi anni è cresciuta la collaborazione tra molte delle guerriglie attive nel Sud-est asiatico che nonostante le notevoli differenze ideologiche cooperano soprattutto nel mercato delle armi e della droga. La legittimità e la popolarità della dinastia nepalese hanno subito un duro colpo dal modo in cui il re Gyanendra è succeduto al fratello, ucciso in una strage di palazzo. Secondo la versione ufficiale a uccidere il 2 giugno 2001 il re Birendra, la moglie Aishwarya e altri sei membri della famiglia reale è stato il figlio ed erede al trono Diprenda, anche lui rimasto ferito mortalmente nel corso del massacro. È stato ipotizzato che la follia omicida del principe fosse dovuta all’opposizione del re al suo matrimonio. 

La versione dei fatti è stata accolta con sospetto dalla popolazione che ha subito manifestato contro la successione di Gyanendra, il quale ha reagito imponendo il coprifuoco. Re Birendra era molto amato dalla popolazione: nel 1990 aveva trasformato la monarchia assoluta nepalese in una monarchia costituzionale. Inoltre molti abitanti lo ritenevano addirittura la reincarnazione di Vishnu, una divinità indú, religione del 90% della popolazione. Il nuovo re è invece considerato un conservatore che si è sempre opposto al passaggio alla democrazia. Il Nepal è uno dei paesi piú poveri al mondo ed è la patria delle piú alte montagne della Terra, come l’Everest. È abitato da diversi gruppi etnici, tra cui i gurung, gli sherpa e i pahari. Da qui provengono ad esempio i gurka, i famosi combattenti che ancora militano nell’esercito britannico. La possibile caduta della dinastia regnante e soprattutto la conquista del potere da parte della guerriglia maoista sono eventualità molto temute da India e Cina, che nello stesso tempo cercano di impedire che il Nepal cada completamente sotto la sfera di influenza dell’altra. 

 Sottofondo: Carmen Habanera (Bizet)

?



ANNUNCI GOOGLE