Google Inserisci i termini di ricerca Invia modulo di ricerca
 
Web www.dittatori.it


DITTATORI.IT

INTERAZIONI

Sito a cura di
Amedeo Lomonaco >>>

TRATTI E RITRATTI

• Adolf Hitler 

• Biografia

• Basi filosofiche

• Il nazismo

• Il Partito: NSDAP

• Cronologia del nazismo

• Foto di Hitler

• Foto da Auschwitz

• Cartoline, francobolli

• Frasi di Hitler

• Idee e leggi naziste

• Aforismi di Hitler

• Dal diario di Goebbels

• Articoli

• Bibliografia




IL PROCESSO DI NORIMBERGA

Ascolta il servizio di Paolo Ondarza per la Radio Vaticana sul processo di Norimberga 

IL PROCESSO

 FONTE: www.lager.it

Gli alleati manifestarono l'intenzione di punire i crimini nazisti sin dal gennaio 1941; nell'ottobre 1942, con la partecipazione congiunta di Gran Bretagna , Stati Uniti e Unione Sovietica fu creata a Londra la Commissione interalleata per i crimini di guerra, cui fece seguito l'atto di Mosca del 30 ottobre 1943 con il quale si ponevano concretamente le basi del Tribunale Internazionale di Norimberga.


La serie di procedimenti istruiti e condotti nella città tedesca tra il 1945 e il 1946 costituisce in effetti un importante precedente per diversi ordini di motivi: intanto presupponeva la messa a punto di regole per la conduzione di un giudizio del tutto straordinario: il problema fu oggetto di una specifica conferenza di esperti tenuta a Londra nell'estate del 1945 e conclusasi con un accordo (8 agosto); quindi esigeva la determinazione dei capi di accusa sulla scorta di elementi di diritto di non scontata fondazione giuridica [dibattuti appunto a Londra e fissati in una Carta, internazionalmente riconosciuta, sottoscritta dalle grandi potenze il 6 ottobre 1945 a Berlino. infine doveva necessariamente assumere il difficile compito di districare i livelli di responsabilità degli imputati all'interno dell'impianto apparentemente monolitico della dittatura [in tal senso non si procedette a un esame globale, ma vennero distinti procedimenti contro grandi criminali di guerra e procedimenti contro altri protagonisti di secondo piano].

Per quanto riguarda il primo e il secondo punto, la Carta [Charter of the International Military Tribunal] aveva di fatto avallato la iniziativa giudiziaria dei vincitori individuando tre tipi di reato perseguibili dal Tribunale Militare Internazionale: crimini contro la pace, crimini di guerra, crimini contro l'umanità.

Bisogna tuttavia osservare che nella istruzione dei processi il crimine di riferimento - per ragioni molto complesse, ma essenzialmente legate a esigenze di politica interna americana - era rappresentato dalla cospirazione alla condotta di una guerra aggressiva, mentre gli altri due apparivano accessori, in sé orrendi e giuridicamente rilevanti ma da collegare al primo, in quanto commessi nel perseguimento della aggressione su scala globale8. In questo senso è molto chiara la prospettiva comunicata dal procuratore capo americano Jackson in una lettera al presidente Truman:
«Il nostro procedimento contro i maggiori accusati è interessato al disegno guida nazista, non agli atti individuali di barbarie o alle atrocità occorse indipendentemente da ogni piano centrale».


Sebbene il reato che l'opinione pubblica immediatamente collega al processo di Norimberga sia forse quello di crimini contro l'umanità o, come più adeguatamente si espresse il procuratore francese de Menthon, crimini contro la condizione umana, di fatto la crudeltà e ferocia dei misfatti nazisti - anche di quelli più impressionanti, documentati nel corso del procedimento, perpetrati sul corpo del popolo ebraico - nella architettura della sentenza si iscrivevano all'interno della cornice di fondo della accusa: la persecuzione e lo sterminio erano stati strumenti per imporre il controllo totalitario sulla Germania prima e procedere quindi al massacro europeo. Nel dispositivo del giudizio finale si fa infatti esplicito riferimento alla connessione tra anti-Semitic policy e plans for aggressive war, così come si collegano le attività criminali delle Einsatzgruppen a quelle della Wehrmacht.


Furono portati alla sbarra , all'infuori di Hitler e degli altri responsabili nazisti che si erano sottratti al verdetto dei vincitori con il suicidio ( Goebbels , Himmler , Ley ) i più alti responsabili della direzione politica ed economica del Terzo Reich e i più alti quadri militari .
Tra i più stretti collaboratori di Hitler uno solo , M. Bormann , fu giudicato e condannato in contumacia.
Il 10 ottobre 1946 fu emessa la sentenza della Corte internazionale che pronunciò le seguenti condanne:

A morte : Von Ribbentrop / Rosenberg / Streicher / Kaltenbrunner / Frick / Sauckel / Seyss-Inquart / Frank / Keitel / Jodi / Bormann
All'Ergastolo : Raeder / Funk / Hess / Speer
A 20 anni di reclusione : von Schirach
A 15 anni di reclusione : v. Neurath
A 10 anni di reclusione : Donitz
Assolti : Schacht / von Papen / Fritsche

II 15 ottobre 1946 nella prigione di Norimberga furono eseguite le condanne a morte; Goring si suicide , dopo la condanna. Numerose altre condanne furono emesse da tribunali militari delle singole potenze d'occupazione della Germania, soprattutto da corti americane, ma all'inizio degli anni cinquanta le circostanze della guerra fredda arrestarono l'opera dei tribunali alleati e introdussero larghe amnistie per le condanne gia emesse. Soltanto alla fine del 1958 la giustizia tedesca cominciò a lavorare in modo coordinato sui grandi crimini nazisti.

 


DITTATORI:  HITLER



ANNUNCI GOOGLE

  


VILLAGGIO MONDIALE