Google Inserisci i termini di ricerca Invia modulo di ricerca
 
Web www.dittatori.it


DITTATORI.IT

INTERAZIONI

Video su dittatori >>>

 

Sito a cura di
Amedeo Lomonaco >>>

PERON

 • Juan Domingo Peron 

 • Evita Peron  

 DOCUMENTI AUDIO: JAN PERON

  • Discorso del 1945  

 • Discorso del 1947

 • Discorso del 1955

 • Discorso del 1974

DOCUMENTI AUDIO: EVITA PERON

  • Sull'umanità  

 • Discorso del 1975

DOCUMENTI VIDEO 

 • Discorso di Juan Peron

 



JUAN DOMINGO PERON

FONTE: Wikipedia

Juan Domingo Perón Sosa (8 ottobre 1895 - 1 luglio 1974) fu un ufficiale dell'esercito argentino e Presidente dell'Argentina dal 1946 al 1955 e dal 1973 al 1974.

Nato in un villaggio nelle vicinanze di Lobos, in provincia di Buenos Aires, entrò nella scuola militare all'età di 16 anni e dopo il diploma fece rapidamente carriera nei vari gradi. Prestò servizio in Italia alla fine degli anni 1930 nel ruolo di osservatore militare.

Nel giugno 1943 con il grado di colonnello, svolse un ruolo di primo piano nel golpe militare del GOU (United Officers' Group) contro il governo civile di Ramón Castillo. Inizialmente sottosegretario alla guerra sotto il generale Pedro Ramírez, divenne Ministro del lavoro e dello stato sociale nel (novembre 1943) e in seguito Vice Presidente e segretario alla guerra sotto il Generale Edelmiro Farrell (Febbraio 1944).

Costretto alle dimissioni dagli oppositori all'interno delle stesse forze armate il 9 ottobre 1945, Perón fu arrestato dopo poco, tuttavia manifestazioni di massa organizzate dal sindacato CGT portarono al suo rilascio il (17 ottobre), inoltre il supporto popolare gli aprì la strada alla presidenza con il 56% dei voti nelle elezioni del 24 febbraio 1946.

Nonostante le sue supposte tendenze fasciste, Perón perseguì una politica sociale che mirava all'aumento dei poteri della classe operaia. Espanse enormemente il numero di lavoratori iscritti al sindacato e aiutò a fondare la potente Confederazione Generale del Lavoro (CGT). Definì questa come la "terza posizione", tra il capitalismo e il comunismo, sebbene egli fosse dichiaratamente anti-americano ed anti-britannico. Perón spinse molto anche verso l'industrializzazione del paese; nel 1947 annunciò il primo piano quinquennale per dare un aiuto alle industrie appena nazionalizzate. La sua ideologia è stata soprannominata peronismo e divenne di grande influenza per i partiti politici argentini.

La seconda moglie di Perón, Eva Duarte de Perón (26 luglio 1919 - 1952) che aveva sposato Perón il 2 ottobre 1945), fu molto popolare. Conosciuta con l'affettuoso diminutivo di Evita, aiutò il marito con il sostegno del sindacato e dei gruppi femminili. Perón rivinse le elezioni nel 1951, tuttavia i problemi economici, l'alto livello della corruzione e i conflitti con la Chiesa Cattolica contribuirono alla sua destituzione con un colpo di stato militare nel settembre 1955. Si recò in esilio in Paraguay, da dove infine riparò a Madrid. Sposò la cantante di un night club, Isabel Martínez de Perón nel 1961.

In Argentina, gli anni 1950 e 1960 furono segnati da frequenti cambi di governo e da un'insufficiente crescita economica, con continue rivendicazioni sociali e sindacali. Non essendo riuscito il governo a rivitalizzare l'economia e a sopprime l'escalation terroristica dei gruppi peronisti come i Montoneros alla fine degli anni '60 e nei primi anni 1970, si aprì la strada al ritorno di Perón. Il generale Alejandro Lanusse aveva assunto il potere nel marzo 1971 e aveva dichiarato l'intenzione di ripristinare la democrazia costituzionale a partire dal 1973. Dall'esilio, Perón sostenne i peronisti di sinistra e le organizzazioni sindacali più attive.

Il 1 marzo 1973 si tennero in Argentina le elezioni generali. Anche se a Perón fu impedito di concorrere, gli elettori votarono come Presidente una sua controfigura, Héctor Cámpora. Campora si dimise nel luglio 1973, spianando la strada a nuove elezioni. A quel punto la confusione era tale che da più parti di invocava il ritorno di Perón. Perón tornò al suo paese natale e vinse la tornata elettorale, divenendo Presidente per la terza volta nell'ottobre 1973 con sua moglie Isabel nel ruolo di Vice Presidente.

Il nuovo regime peronista si disfece per via dei conflitti tra i sostenitori di sinistra e quelli di destra. Nel tentativo di ristabilire l'ordine pubblico, il governo deliberò alcuni provvedimenti di emergenza. Perón morì il 1 luglio 1974, con tali problemi ancora non risolti e fu succeduto da Isabel. Quest'ultima fu rovesciata da un golpe il 24 marzo 1976, sostituita da una giunta militare.

Perón è sepolto nel Cementerio de la Chacarita a Buenos Aires, Argentina.

Sottofondo: Gazza ladra (Rossini)

?


PERON




ANNUNCI GOOGLE