I seguenti passi sono estratti dal libro di Adolf Hitler: La mia battaglia (titolo originale: Mein Kampf), Berlino, 1924-25.
Il corpo....
"Il fanciullo, deve ritrovare nella sua forza ed elasticità fisica, la fiducia dell'invincibilità di tutta la sua nazione."
...la moda...
"Se ai nostri tempi la bellezza fisica non fosse tenuta in seconda linea dalla nostra moda sciatta, non avverrebbe che migliaia di fanciulle si innamorassero di repellenti bastardi ebrei dalle gambe storte"
...lo stato...
"E' illogico pensare che quando termina la scuola finisca il diritto dello Stato di vigilare i suoi giovani cittadini, e ricominci solo col servizio militare."
...l'ubbidienza...
"Deve imparare a stare zitto non solo quando è sgridato a ragione, ma anche quando è sgridato a torto."
...il silenzio...
"Ma chiediamoci una cosa: che cosa ha fatto prima della guerra, l'educazione tedesca, per insegnare al popolo il silenzio?"
...fedeltà e dedizione...
"Nei nostri tempi, nella scuola è inesistente l'evoluzione conscia di belle e nobili qualità di carattere. A tale evoluzione si dovrà dare in futuro un grande valore. Fedeltà, dedizione, silenzio sono i valori di cui una grande nazione ha bisogno: inculcarli e migliorarli nella scuola è più necessario di molte altre cose che nel presente riempiono i nostri programmi di insegnamento."
...cultura generale...
"Quindi una cultura generale dovrebbe essere imposta,..."
...materie d'insegnamento...
"Non si seppe scegliere nelle diverse materie d'insegnamento ciò che ha più valore per la nazione e innalzarlo al di sopra del grado di una spiegazione impersonale, per accendere l'orgoglio nazionale alla luce di così valorosi esempi"
...educazione scientifica e Stato...
"La miglior difesa non consisterà nelle armi, ma nei suoi cittadini; lo proteggeranno non le mura delle fortezze ma i viventi bastioni di uomini e donne spinti da patriottismo e fanatica esaltazione nazionale. Il terzo punto da accentuare nell'educazione scientifica è perciò questo!"
...sentimento nazionale...
"Ma dai tanti grandi nomi della storia tedesca si debbono scegliere i massimi per inculcarli tanto nell'animo dei giovani, che diventino i sostegni di un fermissimo sentimento nazionale."