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KAMUZU BANDA

  

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HASTINGS KAMUZU BANDA

Dopo la presa del potere da parte di Kamizu Banda, la sua politica, specie quella riguardante l'economia, sembra efficace: il Paese sembra rifiorire. Se Banda si fosse ritirato nella metà degli anni '70 sarebbe stato venerato come il Padre della patria, invece nel '71 si auto proclama Presidente a vita, diventa un dittatore, simile agli antichi imperatori degli Achewa, ed ostacola tutti coloro che gli fanno ombra senza fermarsi neanche di fronte all'assassinio. Nei villaggi regna la paura, la vita culturale, nelle città, è paralizzata. La moralità è solo una facciata.

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Fonte: carréblu

STORIA RECENTE DEL MALAWI

Il XX secolo vide la felice conclusione della lotta contro la tratta degli schiavi, il fiorire dipiantagioni di cotone e tabacco e dell’agricoltura basata sulla piccola proprietà che oggi è uno dei punti di forza dell’economia del Paese. Contemporaneamente crebbero le aspirazioni politiche: all’inizio del 1900, il reverendo John Chilembwe organizzò la prima vera azione contro l’occupazione inglese conducendo un attacco a una grande tenuta che si concluse con la morte del suo amministratore bianco. 

Le autorità coloniali schiacciarono la resistenza e non si ebbero altri importanti moti per l’indipendenza fino agli anni ‘50.
Gli Inglesi unirono il Nyasaland alla Federation of Northern and Southern Rhodesia (oggi Zambia e Zimbabwe), una mossa che aggravò il risentimento contro il governo coloniale. Dopo l’annuncio della nascita della federazione, nel 1944 si formò il Nyasaland African Congress, guidato dal dottor Hastings Banda. L’anno successivo, le autorità coloniali dichiararono lo stato d’emergenza, imprigionarono Banda e scatenarono la loro ira mietendo 52 vittime tra gli africani. L’opposizione tuttavia continuò, rafforzata dal rilascio di Banda nel 1960. Gli Inglesi presero accordi con Banda per le elezioni, che si tennero l’anno seguente e finirono con una schiacciante vittoria del leader nero e del suo partito (oggi chiamato Malawian Congress Party). Poco dopo, la federazione della Rhodesia e del Nyasaland fu sciolta e il Malawi ottenne l’indipendenza nell’ambito del Commonwealth nel luglio del 1964, quando per la prima volta nella storia della nazione un africano, il Dr. Hastings Kamuzu Banda divenne Primo Ministro. Banda si dimostrò però un governante dispotico.


Gli stretti rapporti con il Sudafrica portarono alla costruzione della nuova capitale, Lilongwe (quella precedente era Blantyre), che fu terminata nel 1975. Le prime elezioni dopo l’indipendenza si tennero nel 1978 e furono una farsa. Verso la fine degli anni ‘80, divenne sempre più chiaro che Banda aveva nelle mani il sistema politico, il partito al governo e l’economia del paese. All’inizio degli anni ‘90, l’opposizione al governo totalitario di Banda crebbe, stimolata dalla fine della Guerra Fredda e dall’esaurirsi degli aiuti economici ai paesi satelliti dell’Occidente. Banda fu costretto a fare approvare una nuova Costituzione che impone il limite dei due mandati presidenziali quinquennali.
Oltre l’80% degli elettori andò al voto nel referendum indetto nel 1993, esprimendosi in maggioranza a favore di un cambiamento. Nonostante una breve minaccia di golpe, l’anno successivo si tennero elezioni pluripartitiche. Bakili Muluzi, un musulmano di Machinga, nel sud del paese, divenne il nuovo presidente. Muluzi fece immediatamente scarcerare i prigionieri, ristabilì la libertà di parola e di stampa e abolì il coprifuoco notturno. Far funzionare una democrazia pluripartitica non è stato facile, con un’economia minata dall’inflazione, un altissimo tasso di disoccupazione, i problemi di malnutrizione della popolazione e l’aumento della criminalità. Tuttavia, nonostante i problemi del paese, Muluzi ha nuovamente ottenuto più del 50% dei voti nelle elezioni presidenziali del 1999.


Nel luglio 2002 il Parlamento ha respinto un emendamento costituzionale che avrebbe dovuto garantire a Muluzi il terzo mandato consecutivo. Nonostante le manifestazioni di protesta fossero state vietate, in quello stesso ottobre è nata una nuova formazione politica, il Forum per la Difesa della Costituzione, cui hanno aderito anche tre parlamentari del partito di governo (United Democratic Party). E ancora, nel febbraio 2003, il Malawi Congress Party ha ribadito la propria ferma opposizione a qualsiasi emendamento che tentasse di prolungare il mandato presidenziale oltre la scadenza del 2004. Le elezioni del 2004 hanno visto l’ascesa, pur tra molte polemiche, di Bingu wa Mutharika. Tra i compiti più urgenti del neo eletto presidente, le riforme economiche per risollevare la debole economia del paese.

 Sottofondo: Quinta sinfonia (Beethoven)

 

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KAMUZU BANDA




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