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Un evidente culto della personalità si è sviluppato attorno a Castro, nonostante i suoi apparenti tentativi di scoraggiarlo. Contrariamente a molti dei moderni dittatori, Castro è stato raffigurato solo due volte su un francobollo cubano. Nel 1974 apparve su un francobollo commemorativo della visita di Leonid Bre¾nev, e nel 1999 apparve su uno che commemorava il 40° anniversario della rivoluzione. C'è stata una tendenza più forte a incoraggiare la reverenza per l'eroe dell'indipendenza cubana José Martí e per i "martiri" della rivoluzione cubana, come Che Guevara. Castro è famoso per i suoi lunghi e dettagliati discorsi che
spesso durano diverse ore e contengono un sacco di dati e di riferimenti storici. Castro compare raramente in pubblico senza la sua divisa mimetica e il caratteristico berretto.
Diritti umani
Il regime di Castro è stato frequentemente accusato di numerosi abusi dei diritti umani, inclusa la tortura, l'imprigionamento arbitrario, i processi ingiusti, e le esecuzioni extra-giudiziarie. Molti sostengono che diverse migliaia di morti ingiustificate sono avvenute sotto il pluridecennale governo di Castro.
I critici citano anche la censura, la mancanza di libertà di stampa, la mancanza di diritti civili, la messa fuori legge dell'opposizione politica e la mancanza di libertà e democrazia nelle elezioni cubane.
Castro stesso continua a sostenere che gli Stati Uniti continuano a combattere una guerra segreta contro Cuba, usando spie e mercenari, e che molti attivisti per i diritti umani sono in realtà agenti degli USA. I suoi sostenitori pensano che le misure spesso drastiche di Castro sono giustificate per impedire agli USA di installare un leader straniero. L'opposizione al regime è quindi spesso dipinta come illegittima, e come una cospirazione guidata dagli Stati Uniti.
I sostenitori dichiarano anche che il dossier cubano sui diritti umani è significativamente migliore di molte altre nazioni della regione; questo viene ampiamente dibattuto comunque, particolarmente alla luce delle molte nazioni latinoamericane che sono ritornate alla democrazia durante gli anni '80 e '90.
Negli ultimi tempi, all'aumento dell'opposizione interna ha fatto riscontro una stretta repressiva del regime. Tre criminali (probabilmente pure dissidenti) che avevano dirottato con le armi un bastimento pieno di civili e di bambini sono stati fucilati dopo che si venne a sapere che si trattava di collaboratori della CIA. Alcuni reporter stranieri che erano a Cuba in incognito senza regolare visto giornalistico sono stati espulsi dal paese.