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CREMONA
Dire
che noi siamo contrari agli operai , è dire una
stupidità. La classe operaia è un
elemento troppo essenziale nella vita della nazione,
qualunque sia il suo numero. Io sono pieno di
ammirazione per gli operai e i contadini. Sarebbe
assurdo che io non amassi chi stampa i miei articoli e
il contadino che lavora la terra per dodici e anche
quattordici ore al giorno. Io combatto solamente la
degenerazione del movimento operaio mistificato dai
nuovi preti.
Siamo
gli zingari della politica italiana. Zingari, perché
abbiamo una lunga via da percorrere, e, pur avendo una
meta, essa non è dogmatica; zingari, perché
nel nostro accampamento vi è posto per tutte le
fedi, purchè abbiano un fondo comune di amore
per la nazione.
Siamo
imperialisti? Ogni individuo che non sia un
agonizzante o un impotente è un imperialista;
così pure un popolo che sia giovane e che sia
forte è imperialista. Noi non siamo
imperialisti alla prussiana, colla smania deell’eterna
conquista militare; noi siamo imperialisti alla
romana, perché vogliamo suffragare, colle leggi
immortali di Roma, una legittima conquista compiuta
colle armi.
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