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La
mia volontà non conosce ostacoli, e il
vostro entusiasmo e il vostro spirito di
sacrificio sono intatti. Voi non siete la mia
guardia del corpo? Voi siete soprattutto, e
volete essere, la guardia del corpo della
Rivoluzione e del Regime Fascista. Camerati
Fascisti, la vostra adunata, che è la
manifestazione culminante delle celebrazioni
del 1° Ventennale del Fascismo, ha luogo in
un momento serio della vita europea.
Noi non ci facciamo e non ci faremo prendere
da quella che è oramai è
conosciuta come la psicosi di guerra miscuglio
di isterismo e di paura. La rotta della nostra
navigazione è definita, e i nostri
principi sono chiari. Nel mio discorso di
Genova io parlai di una barricata che separava
l'Italia dalla Francia. Questa barricata può
considerarsi abbastanza demolita e fra qualche
giorno, forse fra qualche ora, le magnifiche
fanterie della Spagna Nazionale daranno
l'ultimo colpo, e con la Madrid dove le
sinistre attendevano la tomba del Fascismo,
sarà invece la tomba del comunismo.
Noi non chiediamo il giudizio del mondo, ma
desideriamo che il mondo sia informato.
Orbene, nella nota italiana del 17 dicembre
del 1938, erano chiaramente stabiliti i
problemi italiani nei confronti della Francia,
problemi di carattere coloniale. Questi
problemi hanno un nome, si chiamano Tunisi. Il
governo francese è perfettamente libero
di rifiutarsi anche alla semplice distruzione
di questi problemi, come ha fatto sin qui
attraverso i suoi troppi reiterati e forse
troppo categorici giammai. Ma non avrà
poi a dolersi se il solco che divide
attualmente i 2 Paesi, diventerà così
profondo che sarà fatica ardua se non
impossibile colmarlo. Comunque si svolgano gli
eventi, noi desideriamo che non si parli più
di fratellanze, di sorellanze, di cuginanze e
di altre tali parentele bastarde. Poiché i
rapporti tra gli Stati sono rapporti di forza,
e questi rapporti di forza sono gli elementi
determinanti della loro politica.
Questa è la vostra giornata, la vostra
grande giornata, e col vostro coraggio, col
vostro sacrificio, con la vostra fede, avete
dato un impulso potente alla ruota della
Storia. Ora io vi domando: desiderate degli
onori? delle ricompense? la vita comoda?
esiste per voi l'impossibile? quali sono le 3
parole che formano il nostro dogma?: Credere,
Obbedire, Combattere. Ebbene Camerati, in
queste 3 parole fu, è, e sarà il
segreto di ogni vittoria.
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