Google Inserisci i termini di ricerca Invia modulo di ricerca
 
Web www.dittatori.it


DITTATORI.IT

INTERAZIONI

Video su dittatori >>>

 

Sito a cura di
Amedeo Lomonaco >>>

AL ASSAD

• Hafez Al Assad

• Bashar Al Assad 

• Siria, un nuovo Iraq? 

DOCUMENTI VIDEO 

 • Discorso di Bashar

 



BASHAR AL ASSAD

Fonte: Wikipedia

Bashar al-Asad (بشار الاسد, Bashār al-Asad) (11 settembre 1965 - ) è l'attuale presidente della Siria e successore del padre Hafiz al-Asad.

Senza tenere in alcun conto gli ideali del partito Ba'th al quale teoricamente apparteneva, Hafiz al-Asad attentamente programmò la sua successione alla carica presidenziale ricercandola all'interno della sua famiglia e del suo gruppo religioso Alawita. Dal momento che il figlio Bashar studiava oftalmologia a Londra e che sembrava mostrare scarso interesse per la vita politica, il padre destinò senz'altro a succedergli l'altro figlio, fratello maggiore di Bashar, Basil al-Asad.

Quando Basil però morì in un incidente d'auto nel 1998, Bashar si ritrovò ad essere il nuovo successore di suo padre e, quando l'anziano genitore morì nel 2000, Bashar ereditò la presidenza anche se la legge stabiliva un'età minima di 35 anni per la carica.

È considerato un presidente con poca esperienza politica e alcuni osservatori lo accusano di essere un fantoccio comandato da appartenenti alla vecchia cerchia di collaboratori del padre, anche se Bashar al-Asad ha promesso riforme economiche e politiche sin dalla sua ascesa al potere.

Ciò non ha evitato alla Siria di essere inclusa dagli USA tra i cosiddetti "Stati canaglia" che sono visti come complici e forse anche alleati dei movimenti anti-occidentali più o meno compromessi col terrorismo di matrice fondamentalista islamica, rappresentato da Usama bin Laden e dalla sua organizzazione al-Qā'ida. 

Ha attuato delle politiche, sia interne sia estere, molto controverse, a causa dell'appartenenza al gruppo religioso siriano, assolutamente minoritario, degli Alawiti, innalzati al potere e a varie forme di privilegio da Hafiz al-Asad. Bashar è quindi malvisto dalla maggioranza sunnita del paese che già s'era ribellata nella cittadina di Hama nel settembre del 1982, e in misura non meglio chiaribile è senza dubbio giudicato negativamente dagli ambienti legati ai Fratelli Musulmani, tanto che nell'incendio della rappresentanza consolare a Damasco della Danimarca a seguito della pubblicazione nel 2005 di alcune vignette satiriche nel quale era talora tratteggiata la figura del profeta Muhammad qualcuno ha immaginato vi fosse una responsabilità non tanto governativa quanto della Fratellanza, desiderosa ancora una volta di mettere in difficoltà il regime agli occhi degli Stati Uniti e dell'Unione Europea.

La Siria, paese non precisamente petrolifero e con un'economia non particolarmente forte, rappresenta la punta più avanzata anti-israeliana nell'area della cosiddetta "Mezzaluna Fertile" (Palestina, Giordania, Libano, Siria) e da sempre reclama la restituzione dei suoi territori occupati da Israele in seguito alla guerra del giugno 1967. È per questo che la Siria da sempre ospita i movimenti più accesamente anti-israeliani, dall'ormai non più esistente organizzazione palestinese di resistenza al-Sā'iqa (La folgore) alla più recente organizzazione palestinese Hamās, qualificata come terrorista sia dagli USA sia dall'Unione Europea.

 

?


HAFEZ E BASHAR